Mireia, lettore e partner di avnotizie.it fa la seguente richiesta nel corpo di una e-mailPer circa un anno, e su consiglio del medico, ho praticato la respirazione addominale più volte al giorno. Devo dire che sto andando benissimo e penso che tutti dovrebbero esercitarsi. Pertanto, vorrei che metteste in relazione i benefici di questa pratica per la salute in generale.

Anche se si parla di respirazione addominale o diaframmatica Cinque semplici esercizi per migliorare la salute dei polmoniSiamo d’accordo con Mireia che la pratica stessa ha abbastanza benefici di interesse da dedicarle un capitolo. Alcuni lettori che praticano lo yoga o il Pilates lo conoscono bene, perché di solito è la respirazione a dettare il ritmo di queste discipline. Per il resto, passiamo a spiegare cos’è la respirazione addominale o difragmatica.

Cos’è la respirazione addominale

La respirazione addominale, o respirazione diframmatica, è una tecnica di respirazione che consiste in sfruttare lo spazio vuoto lasciato dall’addome mentre si espande in avanti per allargare i polmoni, dato che il diaframma tende a scendere in tale espansione. Alcuni lo identificano come “respirazione con lo stomaco”, poiché il movimento espansivo dello stomaco è fondamentale.

La respirazione addominale è in contrapposizione alla respirazione toracicaIn questo caso, espandiamo la cassa toracica verso l’alto e in avanti per allargare i polmoni e per inalare l’aria; nella respirazione diaframmatica, invece, i polmoni si espandono verso il basso. Mentre la respirazione toracica consente una maggiore frequenza respiratoria, la respirazione addominale consente un numero inferiore di ispirazioni al minuto.

Questo è il motivo per cui usiamo la respirazione toracica quando ansimiamo durante l’esercizio fisico, poiché bruciamo molta energia e abbiamo un’elevata richiesta di ossigeno. D’altra parte La respirazione addominale è un tipo di respirazione cosciente, che può essere usato solo con la concentrazione.

Respirazione addominale ha le seguenti linee guida:

  • Ci sediamo o ci sdraiamo sulla schiena sul pavimento, se lo preferiamo, e ci rilassiamo le spalle, lasciandole cadere, senza tensioni.
  • Mettiamo una mano sull’addome e l’altra sul petto.
  • Inspiriamo per due secondi attraverso il naso, sentiamo l’aria che arriva all’addome e si espande.
  • Le costole inferiori si muovono verso l’esterno e lo stomaco si solleva sopra il petto.
  • Stringiamo le labbra ed espelliamo l’aria per qualche secondo, premendo leggermente sull’addome.
  • I polmoni tornano in posizione di riposo quando il diaframma smette di contrarsi.

Benefici della respirazione addominale

1. Correggiamo l’acidificazione del sangue

Trattandosi di un processo cosciente, questa respirazione ci permette di mettere in pausa il ritmo di respirazione evitando tachipnea o iperventilazione subclinica di stati d’ansia o di stress. In questo modo si evita che il sangue venga acidificato dall’eccesso di ossigeno in relazione alla CO2, che porta a vertigini, nervosismo e varie sindromi neurologiche. La respirazione addominale ripristina i normali livelli di CO2 nel sangue e aiuta ad eliminare l’ansia.

2. Abbiamo allungato la colonna

Respirazione addominale ci permette di estendere le vertebre poiché nell’espulsione dell’aria il diaframma sale spingendo i polmoni e la schiena. Possiamo approfittarne per aiutare e intensificare questo movimento con le spalle e la dorsale, in modo da allungare le vertebre aiutandole a separarsi, in modo da prevenire le sporgenze e le convulsioni del disco.

3. Pautamos il ritmo respiratorio

La respirazione addominale ci aiuta a respirare più lentamente e quindi a rilassarci e a prendere coscienza di ciò che stiamo facendo concentrandoci su di essa, lasciando da parte ogni tipo di preoccupazione e di cicli ossessivi che generano stress, secondo le teorie della consapevolezza.

4. Manteniamo l’elasticità polmonare

La capacità polmonare massima che raggiungiamo in ogni respiro è di circa sei litri d’aria e un dall’età di quarant’anni in poi comincia a diminuire. In modo che quando raggiungiamo i sessanta la nostra capacità polmonare può essere inferiore del 30% rispetto ai trenta. Una delle cause è che non “addestriamo” i polmoni a mantenere la loro elasticità e si atrofizzano a causa di cambiamenti nei tessuti, nei muscoli, nelle ossa e nel sistema nervoso. La respirazione addominale è un buon esercizio per mantenerli elastici e tonici.

5. Sfruttiamo meglio la capacità polmonare

Quando il diaframma viene tirato giù, i polmoni vengono espansi in profondità fino al loro volume ottimale, che più ossigeno entra nel corpoCiò significa che la CO2 può essere erogata alle cellule senza aumentare il cuore o la frequenza respiratoria. Questo porta ad una migliore salute cardiovascolare a lungo termine.

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