La vita sarebbe più facile con i capelli e la pazzia. E se non lo chiedete al vostro cane, che sa benissimo che i suoi capelli svolge un ruolo importante, al di là delle ragioni esteticheProtezione: protegge dal caldo e dal freddo. E assicura che la vostra pelle sia mantenuta in buone condizioni. Fuggi dalla tentazione, e lascia che il tuo amico mostri la sua criniera naturale.

Stai pensando di tagliare i peli del tuo cane? Non farlo. A meno che non sia un taglio a spuntoni, lasciare il tuo amico senza la sua pelliccia non è una buona idea. Il motivo: qualunque sia la lunghezza e la composizione del manto canino, esso fornisce una protezione naturale e è il vostro miglior isolante naturaleperché ti protegge sia dal caldo che dal freddo. “In effetti, per alcuni cani, come il Labrador o il Pastore Tedesco, un taglio di pelo è completamente controindicato; e ancor più la rasatura”, spiega il veterinario Miguel Seco.

Ricci, lunghi, corti o lanuginosi, le qualità del pelo di cane vanno ben oltre l’estetica. Crea delle camere d’aria tra i capelli, che fungono da compartimenti isolanti, bassa conducibilità termicaImpediscono che sia il freddo che il calore si trasmettano alla pelle, proteggendo così il corpo. Non va più con il cappotto da cane. Fatta eccezione per le eccezioni veterinarie, dice Seco, “il pelo del cane non dovrebbe essere tagliato: la spazzolatura e la depilazione frequenti, cioè la rimozione dei peli morti, è la cura migliore per mantenerli sani”.

E se il cane ha i nodi?

Nodi e grovigli aumentano la tentazione di prendere un appuntamento con il toelettatore del cane. Il problema: se il vostro partner a quattro zampe ha un cappotto rigido o un doppio cappotto (cioè un sottopelo lanoso e una spessa fodera) Tagliarlo può interrompere il suo ciclo naturale di crescita. Ti farà diventare calvo e non ricrescerà nemmeno.

E’ quello che si chiama sindrome del cane tosatoIl problema è più frequente nelle razze nordiche, come la husky, malamuto o samoiedo. Ma non solo: ne soffrono anche il Labrador, il pastore tedesco o belga, così come i cani con il mantello peloso, come il Pomerania o il Chow Chow. Il risultato: dopo il taglio con il rasoio, i capelli si indeboliscono. Nel peggiore dei casi, ci vogliono mesi per riprendersi o non si ripresenta più.

Quando tagliare i peli del cane

Parliamoci chiaro: in generale, il taglio di capelli del cane è giustificato solo per motivi di salute. Ad esempio, se compare un’infezione fungina della pelle o una dermatite e il veterinario vi consiglia di farlo per facilitare il trattamento. A volte non c’è nemmeno bisogno di tosare; basta alleggerire o tagliare parte del pelo, e bagnare il cane con lo shampoo terapeutico raccomandato dal suo medico.

In altri casi il taglio è per l’igiene, perché il mantello è molto disordinato o ci sono così tanti nodi che non c’è altra soluzione che togliere le forbici. Colpa nostra: per aver trascurato di spazzolare. Ma “si dovrebbe sempre lasciare uno strato protettivo di capelli, lungo circa due centimetri, in modo che la pelle sia ancora protetta”, avverte il veterinario. E poi.., i capelli li protegge anche dal sole, soprattutto se hanno la pelle rosa: senza questo peloso strato protettivo possono bruciare e soffrire eruzioni cutanee.

Altre volte abbiamo tagliato il pelo del cane per puro comfort. Oppure lo facciamo per motivi estetici. “Ma anche quando è un yorkshire o un bugSe sei un terrier o un bastardo simile, i cui capelli crescono tutto l’anno, devi tagliarli vicino alle punte”, dice Seco. Cioè: nNon ci sono trucioli drastici, tanto meno durante l’inverno, da ottobre a febbraio. La ricetta della felicità pelosa: spazzolare e, al massimo, tagliare le estremità ogni due o tre mesi. La vita pelosa, la vita migliore. Wow!

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